Come costruire città capaci di accompagnare una popolazione sempre più longeva? E come integrare servizi, tecnologie e reti territoriali per rendere più semplice l’accesso alla cura e al supporto delle persone anziane?
A queste domande proverà a rispondere il convegno “Città pronte per la longevità: Monza e Brescia puntano sul futuro”, in programma giovedì 7 maggio 2026 dalle 14.00 alle 16.30 presso il Teatro de “Il Paese Ritrovato”, in via Casanova 33 a Monza.
L’incontro rappresenta il momento conclusivo di un progetto triennale promosso da Cooperativa La Meridiana con il sostegno di Fondazione Cariplo, che ha coinvolto le città di Monza e Brescia con l’obiettivo di migliorare l’orientamento, l’accesso e l’accompagnamento ai servizi dedicati alle persone anziane attraverso una gestione territoriale integrata.
Da anni impegnata nella cura delle fragilità e nell’innovazione dei servizi sociosanitari, La Meridiana è conosciuta anche per esperienze innovative come Il Paese Ritrovato, il villaggio dedicato alle persone con demenza che ospiterà l’evento.
Il convegno sarà l’occasione per condividere i risultati raggiunti dal progetto e approfondire il tema della longevità come sfida sociale e opportunità per costruire territori più inclusivi.
Il programma prevede saluti istituzionali del Comune di Monza, di ASST Spedali Civili e di Fondazione Cariplo, seguiti da interventi dedicati all’integrazione dei servizi, alla ricomposizione delle risorse territoriali e ai modelli di presa in carico delle persone anziane.
Tra i temi affrontati anche il ruolo dell’innovazione digitale nei servizi di assistenza domiciliare, le esperienze di volontariato occasionale come risorsa di comunità e i protocolli territoriali costruiti durante il progetto.
Durante il pomeriggio sarà inoltre possibile visitare un demo corner dedicato alle soluzioni tecnologiche sviluppate nell’ambito dell’iniziativa, tra cui la app Isidora e la piattaforma Kodo per il volontariato occasionale.
L’evento vuole essere non solo la chiusura di un percorso progettuale, ma anche un momento di confronto sulle prospettive future e sulla possibilità di trasformare le buone pratiche sperimentate in modelli replicabili e sostenibili per altri territori.
La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria