La Regione Lombardia, con D.g.r. 28 maggio 2026 - n. XII/6232, ha approvato le linee guida per l’attuazione di interventi di formazione continua a valere sul programma regionale Lombardia FSE+ 2021-2027 - Obiettivo specifico ESO 4.4 - Azione D.1 (Sostegno all’adattamento ai cambiamenti del mercato del lavoro) - Quarta edizione.
L'obiettivo principale è sostenere le imprese e i lavoratori nell’adattamento ai cambiamenti del mercato del lavoro, tecnologici, ambientali e socio-sanitari.
In particolare, l'iniziativa mira a rispondere alle esigenze di reskilling e upskilling per affrontare la transizione ecologica e digitale, favorendo lo sviluppo del capitale umano di tutte le figure professionali e tipologie d'impresa lombarde.
Beneficiari
Possono presentare domanda di finanziamento le imprese (incluse le cooperative) con unità produttiva o sede operativa attiva in Lombardia.
Rientrano tra i beneficiari anche gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS che svolgono attività economica, le associazioni riconosciute e le fondazioni iscritte al Registro Regionale.
Sono inoltre ammessi lavoratori autonomi, liberi professionisti e ditte individuali con domicilio fiscale in Lombardia.
I destinatari finali della formazione sono i lavoratori dipendenti, i soci-lavoratori, i titolari/soci d'impresa e i liberi professionisti.
Iniziative ammissibili
L'agevolazione copre unicamente i costi per la fruizione di corsi formativi selezionabili dal "Catalogo 2026 di Formazione Continua".
Le aree tematiche previste sono: competenze digitali, sostenibilità ambientale/green, competenze linguistiche, tecniche e trasversali.
La formazione può essere erogata anche a distanza (FAD) sincrona fino al 100% della teoria, mentre la pratica deve avvenire in presenza.
Sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla pubblicazione del bando e la formazione deve essere seguita in orario di effettivo servizio lavorativo.
L'IVA è considerata non ammissibile ai fini della rendicontazione.
Contributi
La dotazione finanziaria complessiva per la presente edizione ammonta a € 10.000.000,00, a valere sul PR FSE+ 2021-2027.
Le risorse sono ripartite in € 4.000.000,00 per l'annualità 2026 ed € 6.000.000,00 per l'annualità 2027.
Ogni lavoratore o libero professionista può beneficiare di voucher fino a un importo massimo di € 2.000,00 per anno solare.
Ogni impresa ha a disposizione un massimale annuo di € 50.000,00.
Il rimborso varia in base al livello EQF (European Qualifications Framework) della formazione: fino a € 2.000,00 per EQF 6-8, fino a € 1.500,00 per EQF 4-5 e fino a € 800,00 per EQF 3.
Il finanziamento pubblico è concesso in regime "de minimis" e varia in base alla dimensione del soggetto richiedente: 90% per autonomi, professionisti e imprese fino a 9 addetti (cofinanziamento privato 10%); 70% per imprese da 10 a 50 addetti (cofinanziamento privato 30%); 50% per imprese con oltre 51 addetti (cofinanziamento privato 50%).
Le agevolazioni previste non sono cumulabili con altri aiuti di Stato o contributi concessi a titolo "de minimis" o erogati da altri programmi dell'Unione Europea (incluso il PNRR) per i medesimi costi ammissibili, nel rispetto rigoroso del divieto di doppio finanziamento.
Procedure e termini
La domanda di voucher deve essere inviata esclusivamente online sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi (BeS).
Lo sportello per la presentazione delle domande è aperto a partire dalle ore 12:00 del 13 luglio 2026 e si chiuderà alle ore 17:00 del 31 marzo 2027 (salvo esaurimento anticipato dei fondi).
L'assegnazione delle risorse avviene con procedura "a sportello", secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande.