Il bando "People Raising" promosso dalla Fondazione Cattolica mira a sostenere gli enti del Terzo Settore (ETS) nello sviluppo di strategie mirate ad attrarre, formare, valorizzare e trattenere le persone, considerandole non come semplice "forza lavoro" ma come capitale primario per la resilienza e l’innovazione del settore.
L'obiettivo principale è favorire un cambiamento culturale e organizzativo che metta al centro i volontari, i dipendenti e i professionisti, promuovendo il ricambio generazionale, la partecipazione attiva e il rafforzamento dei legami con la comunità.
Beneficiari
Possono partecipare esclusivamente gli Enti del Terzo Settore (ETS), incluse le Imprese Sociali, le Reti Associative e gli Enti Religiosi civilmente riconosciuti, purché regolarmente iscritti al RUNTS (o nel Registro delle Imprese per le imprese sociali). I progetti devono essere presentati da un partenariato costituito da almeno 3 enti eleggibili; la presenza di enti non ammissibili comporta l'esclusione della candidatura. Sono esclusi gli enti che sono risultati aggiudicatari dell'edizione 2024 dello stesso bando.
Iniziative ammissibili
Il bando finanzia progetti innovativi che prevedano azioni di comunicazione, sensibilizzazione, orientamento, selezione, formazione e coaching. Sono ammissibili iniziative volte alla trasformazione organizzativa per rendere gli enti più attrattivi e processi di rigenerazione della leadership che valorizzino il know-how individuale. Le attività devono essere realizzate in rete e possono prevedere modelli di co-programmazione e coprogettazione con enti pubblici e mondo profit.
Per quanto riguarda i costi, è possibile allocare fino a un massimo del 10% per i costi di struttura.
Contributi
Le risorse complessive messe a disposizione dalla Fondazione ammontano a 750.000 euro. Ciascun progetto può ricevere un contributo massimo di 50.000 euro. Il sostegno della Fondazione non può superare l’80% dei costi complessivi del progetto, il che implica che almeno il 20% deve essere coperto da altre fonti. All'interno del partenariato, ogni ente deve svolgere attività per un valore non inferiore al 20% del costo totale del progetto.
Procedure e termini
L'iter del bando si articola in tre fasi principali:
- Fase I (Proposta idea): Presentazione dell'idea progettuale e dell'accordo di partnership tramite piattaforma online entro le ore 12.00 del 27 marzo 2026.
- Fase II (Istruttoria): La Fondazione contatterà gli enti selezionati entro il 30 maggio 2026; la documentazione integrativa dovrà essere inviata entro il 30 giugno 2026. La valutazione definitiva avverrà entro tre mesi dall'invio di tali documenti.
- Fase III (Realizzazione): I progetti devono essere avviati entro 3 mesi dall'approvazione e conclusi entro 18 mesi.