Gli obiettivi principali del bando "La Lombardia è dei giovani" 2026 mirano a sostenere i giovani nella costruzione del proprio progetto di vita personale e di sviluppo professionale, valorizzando e potenziando la rete dei servizi Informagiovani.
Nello specifico, l'intervento intende potenziare l'offerta di servizi per la crescita personale, l'istruzione, l'orientamento e l'inserimento lavorativo, e al contempo favorire modelli innovativi per l'erogazione di servizi e la gestione di luoghi dedicati ai giovani, con un'attenzione prioritaria ai territori in cui tali spazi risultano carenti, come le aree interne.
Beneficiari
I destinatari finali delle attività sono giovani tra i 15 e i 34 anni che risiedono, studiano o lavorano in Lombardia.
Per quanto riguarda i soggetti proponenti, la domanda deve essere presentata da un Soggetto Capofila all'interno di un partenariato composto complessivamente da almeno 3 soggetti (incluso il capofila).
È obbligatorio che la rete includa almeno un soggetto del privato o del privato sociale che svolga attività rivolte direttamente ai giovani.
Ogni partner può partecipare a un massimo di 2 progetti.
Iniziative ammissibili
Le iniziative ammissibili devono rientrare in alcune azioni specifiche: potenziare i servizi di accoglienza e informazione (istruzione, lavoro, sport, cultura), sostenere il volontariato e l'impegno civico, e promuovere la partecipazione attiva (es. talk, seminari, cogestione di spazi).
Un requisito fondamentale è che tutte le attività devono essere integralmente gratuite per i giovani destinatari.
Le spese ammesse includono: personale strutturato e non strutturato, valorizzazione del personale volontario (15-34 anni), prestazioni professionali di terzi, spese per favorire la partecipazione dei giovani, spese correnti, comunicazione/promozione e materiale di consumo.
È inoltre consentito inserire una "quota variabile" fino al 20% del totale per permettere una gestione flessibile delle risorse durante l'attuazione del progetto.
Contributi
La dotazione finanziaria complessiva a disposizione per i progetti del bando è pari a 2.079.493,00 euro. Ulteriori 100.000,00 euro sono stati destinati ad ANCI Lombardia per attività di assistenza tecnica e monitoraggio.
L'agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto.
Il contributo regionale copre fino a un massimo del 70% del valore totale del progetto, per un importo che non può essere inferiore a 25.000,00 euro e non superiore a 40.000,00 euro.
La quota restante (almeno il 30%) deve essere garantita da cofinanziamento della rete.
Le spese sostenute non possono essere oggetto di altri contributi pubblici, né inserite in altre domande di contributo pubblico.
Per i soggetti partner che svolgono attività economica, l'assegnazione è soggetta alla normativa europea in materia di aiuti di Stato, specificamente in regime "De Minimis" (Regolamento UE n. 2023/2831).
Procedure e termini
La domanda di partecipazione deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica, tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi di Regione Lombardia (www.bandi.regione.lombardia.it) a partire dal 27 maggio 2026, ore 12:00 e fino al 13 luglio 2026, ore 17:00.