Studi e ricerche

INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA COOPERATIVO

In questo numero di Studi & Ricerche Fondosviluppo analizza la presenza internazionale delle cooperative in un contesto globale segnato da instabilità geopolitica e crescente incertezza economica. 

giovedì 12 febbraio 2026

Nel 2025 il processo di internazionalizzazione del sistema produttivo italiano e, in particolare, delle cooperative aderenti a
Confcooperative si colloca in un contesto globale caratterizzato da una forte instabilità geopolitica. L’acuirsi dei conflitti,
l’intensificarsi della competizione strategica tra le principali economie e il ricorso sempre più frequente a politiche commerciali e
industriali protezionistiche hanno contribuito a ridurre la prevedibilità delle relazioni economiche internazionali.

 

In tale scenario, la performance dell’export italiano mostra una sostanziale tenuta, sostenuta dalla specializzazione settoriale e dal posizionamento qualitativo del sistema produttivo, pur a fronte di una maggiore fragilità competitiva rispetto al periodo pre-pandemico.

 

All’interno di questo scenario, le cooperative aderenti a Confcooperative confermano un modello di internazionalizzazione prevalentemente orientato all’export diretto di beni e servizi, con una presenza sui mercati esteri complessivamente stabile negli ultimi anni.

 

L’attività internazionale si concentra in misura prevalente nell’Unione europea, mentre risulta più contenuta l’esposizione verso aree a
maggiore rischio geopolitico e complessità regolamentare. Le strategie adottate riflettono un approccio prudente, con una diffusione
limitata di forme più strutturate di internazionalizzazione e una bassa propensione agli investimenti diretti e alle partnership
strategiche.

 

L’analisi delle leve organizzative e strategiche evidenzia alcuni elementi di criticità strutturale. La dotazione di competenze specifiche per l’export e le competenze linguistiche risultano disomogenee e spesso insufficienti, mentre l’utilizzo dei canali digitali per la vendita e la promozione all’estero appare ancora concentrato su strumenti informativi di base, con investimenti in digital export complessivamente limitati.

 

Il contesto geopolitico e macroeconomico incide in modo rilevante sulle attività delle cooperative, principalmente attraverso l’aumento dei costi dell’energia e dei trasporti, l’incertezza regolamentare e il rischio di interruzioni nelle catene di approvvigionamento. Nel complesso, l’evidenza empirica segnala un sistema cooperativo resiliente ma esposto a vulnerabilità strutturali, che opera in un ambiente internazionale più complesso e volatile rispetto al passato.

 

Rafforzare le competenze, promuovere processi di aggregazione, sostenere l’upgrading digitale e sviluppare strumenti di supporto mirati
all’internazionalizzazione rappresentano leve centrali per consolidare e rendere più competitivo il ruolo delle cooperative aderenti a
Confcooperative sui mercati esteri.

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