Storie di ordinaria cooperazione

UN GIARDINO PER RESPIRARE

A Salice Terme la natura si fa cura per il benessere degli anziani: progetto della cooperativa Concordia per realizzare un giardino per ritrovarsi tra ortoterapia e metodo Gentlecare.

venerdì 5 giugno 2026

Nel cuore delle celebrazioni per i suoi trent’anni di attività, la Cooperativa Concordia ha inaugurato presso la Rsa Villa Serena di Salice Terme un progetto che ridefinisce il concetto di assistenza attraverso il contatto con la terra e la bellezza. L'iniziativa, denominata emblematicamente "un giardino per respirare", è stata realizzata grazie al sostegno della Fondazione Amplifon attraverso la partecipazione al Bando Ciao e rappresenta un traguardo significativo per la società cooperativa fondata nel 1996.

 

Durante la cerimonia di presentazione, i vertici della struttura, tra cui il vicepresidente di Concordia Mauro Pusterla e la direttrice della Rsa Luisella Piedicorcia, hanno illustrato come questo nuovo spazio non sia semplicemente un’area verde, ma un ambiente terapeutico studiato nei minimi dettagli per favorire il benessere psicofisico e la socialità degli ospiti, migliorando sensibilmente la loro qualità di vita e i momenti di incontro con i familiari.

 

Il progetto architettonico e botanico ha seguito criteri rigorosi di accessibilità e sicurezza, come spiegato dalla direttrice sanitaria Valentina Zambianchi e dall’educatrice sanitaria Alida Nikaj. Ogni percorso è stato pensato per essere ampio, piano e dotato di superfici antiscivolo, ideale per l'uso agevole di carrozzine e deambulatori in totale assenza di ostacoli.

 

La selezione delle piante non è stata casuale: sono state scelte specie non tossiche e fioriture scalari, con una particolare attenzione alle erbe aromatiche, allo scopo di stimolare la memoria e le percezioni sensoriali degli anziani. Il vero cuore pulsante del giardino è costituito da quattro orti rialzati, progettati per rendere l'ortoterapia un'attività quotidiana accessibile a tutti, trasformando la cura delle piante in uno strumento di stimolazione cognitiva e motoria.

 

L’investimento della cooperativa non si è limitato alle infrastrutture, ma ha coinvolto profondamente il personale sanitario attraverso una formazione specifica. Gli operatori della struttura sono stati infatti formati sulle tecniche di ortoterapia e sul metodo Gentlecare di Moira Jones, un approccio innovativo che punta alla gestione non farmacologica dei disturbi del comportamento, integrando gli obiettivi terapeutici del giardino con una visione olistica del benessere dell'ospite. Questa attenzione alla professionalità si inserisce in un contesto di eccellenza per il territorio, dato che il nucleo Alzheimer di Villa Serena, con i suoi 36 posti letto, rappresenta il secondo reparto più numeroso della provincia di Pavia.

 

Il taglio del nastro è avvenuto in un clima di grande partecipazione comunitaria e istituzionale, alla presenza dell’assessora regionale Elena Lucchini, del presidente della Provincia Giovanni Palli e dei sindaci di Godiasco Salice Terme e Rivanazzano Terme. Particolarmente toccante è stato il coinvolgimento degli alunni delle scuole elementari locali che, insieme agli anziani residenti, hanno piantato le prime piantine negli orti rialzati, sancendo un legame intergenerazionale prezioso. La presenza delle autorità e dei rappresentanti dell'Asst di Pavia ha sottolineato il valore di questo spazio come modello di cura all'avanguardia, dove la riqualificazione di un'area si trasforma in un'opportunità di rinascita per chi vive la sfida quotidiana della malattia

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