Ci sono storie che sembrano già scritte dalla fragilità, dalla solitudine o dall’esclusione. E poi ci sono comunità capaci di cambiare il finale, creando spazi di ascolto, relazioni e opportunità.
È da questa idea che nasce TUTTAUNALTRASTORIA, il percorso promosso dal progetto Fr-Agile!, che torna alla Milano Civil Week 2026 con due giornate dedicate ai giovani, alla resilienza e ai diritti delle persone più vulnerabili.
Il progetto, attivo nel supporto ai Minori Stranieri Non Accompagnati, mette al centro il valore dell’accoglienza educativa e della costruzione di percorsi di integrazione capaci di trasformare il trauma in possibilità.
La resilienza che nasce dall’ascolto
Il primo appuntamento, in programma il 7 maggio 2026 all’Università Cattolica del Sacro Cuore, sarà dedicato al tema della resilienza attraverso l’iniziativa “Resilienza insieme – Bambini e ragazzi in cattedra”.
La giornata coinvolgerà scuole, studenti, ricercatori ed educatori in laboratori e momenti di confronto sul potere della narrazione e sulla possibilità di riscrivere la propria storia. Il messaggio al centro dell’iniziativa è chiaro: le esperienze difficili non devono definire per sempre il destino dei ragazzi, ma possono diventare occasioni di crescita e consapevolezza.
L’incontro nasce dalla collaborazione tra il progetto Fr-Agile!, l’Università Cattolica, l’Unità di Ricerca RiRes e diverse realtà educative e associative del territorio.
Le storie delle giovani donne migranti
L’8 maggio il percorso proseguirà al Cinema Arlecchino con un incontro dedicato a un tema particolarmente delicato: la condizione delle minori straniere non accompagnate.
L’evento affronterà la multidimensionalità dei bisogni e delle vulnerabilità che attraversano le vite di molte ragazze migranti, intrecciando riflessione culturale, testimonianze dirette e confronto tra operatori sociali, istituzioni e realtà del territorio.
Al centro della mattinata ci saranno le testimonianze di giovani donne che racconteranno il proprio percorso di accoglienza e di riscatto sociale, offrendo uno sguardo concreto sulle difficoltà ma anche sulle possibilità di costruire nuovi percorsi di vita.
Come ha sottolineato l’assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano Lamberto Bertolé, iniziative come questa permettono di riportare al centro del dibattito pubblico le persone e i loro vissuti, andando oltre le etichette e le fragilità.
Una rete cooperativa per l’accoglienza
Fr-Agile! nasce per rafforzare il sistema di accoglienza e integrazione dei minori stranieri non accompagnati a Milano, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore vulnerabilità.
Il progetto promuove il rafforzamento delle competenze degli operatori, la sperimentazione di nuovi percorsi educativi e il consolidamento delle reti territoriali, mettendo in relazione cooperative sociali, enti pubblici, servizi sanitari e organizzazioni del terzo settore.
Capofila del progetto è la cooperativa sociale Farsi Prossimo, insieme a una rete di partner composta da cooperative sociali, enti di ricerca, istituzioni pubbliche e organizzazioni impegnate nella tutela dei minori e nell’inclusione sociale.