“Costruzione eretta dall’uomo per propria abitazione; più propriam., il complesso di ambienti, costruiti in muratura, legno, pannelli prefabbricati o altro materiale, e riuniti in un organismo architettonico rispondente alle esigenze particolari dei suoi abitatori”. Questa è la definizione di casa che troviamo sul dizionario, ma spesso casa è semplicemente un luogo sicuro, un posto da dove ripartire. Un letto, una stanza, un appartamento in cui fermarsi per riprendere fiato e cammino.
Carlos è un ragazzo di poco più di vent’anni. Ha finito il suo percorso in accoglienza, nel Servizio Accoglienza e Integrazione (SAI) e ha trovato una casa in affitto; ma l’uscita dal progetto e l’inizio del suo contratto non coincidono. C’è una settimana in cui rischia di non avere un tetto sopra la testa.
I suoi educatori pensano ad una soluzione: Carlos potrebbe usufruire del progetto di collaborazione con Airbnb.org che mette a disposizione di Intrecci del credito per prendere in affitto temporaneamente degli appartamenti per le persone in difficoltà.
E così Carlos non dorme in dormitorio, non deve cercare un letto a casa di un amico, ma in quella settimana ha una casa per sé, un luogo dove fare un pit-stop prima di ripartire.
Malia è invece una donna di quasi 50 anni. È straniera, non vive in Italia, ma si trova a dover tornare qui una volta al mese per sottoporsi a cure importanti per un grave problema di salute. Pagare l’albergo per una settimana tutti i mesi sta diventando una spesa che non riesce più a sostenere, ma non può assolutamente rinunciare ai suoi viaggi in Italia.
Si rivolge ad uno dei nostri servizi a Gallarate e la coordinatrice fa il match: anche lei può usufruire del nuovo servizio. Ed anche Malia torna a respirare. Un luogo dove ricominciare.
Sempre più spesso incontriamo famiglie e persone che, oltre alle difficoltà quotidiane dell’essere ai margini, affrontano anche situazioni abitative complesse che però possono essere risolte con un piccolo aiuto concreto, transitorio, ma puntale.
“Siamo orgogliosi e contenti – ha dichiarato Oliviero Motta, Presidente della Cooperativa Sociale Intrecci – di partecipare attivamente al Programma promosso da Airbnb.org. Cerchiamo ogni giorno, attraverso le nostre attività e servizi, di “mettere al centro i margini”, a partire dalle fragilità degli uomini e delle donne che incontriamo. L’idea e l’iniziativa di Airbnb.org ci darà una mano importante per fare ancora meglio.”