È stata inaugurata il 19 marzo 2026, a Cassino Po (Broni) la Cascina delle Esperienze, un progetto che unisce laboratori, ristorazione, ospitalità, formazione e inclusione sociale, con una particolare attenzione alle filiere agroalimentari lombarde.
La nuova realtà nasce con l’obiettivo di costruire uno spazio aperto al territorio, capace di coinvolgere cittadini, imprese e scuole in percorsi esperienziali legati al cibo, alla sostenibilità e al lavoro.
Un luogo multifunzionale tra didattica e accoglienza
La Cascina si presenta come un vero e proprio parco esperienziale, in cui le attività si sviluppano lungo più direttrici:
- laboratori agroalimentari: dalla panificazione alla pizza, fino alla produzione di pasta fresca e cioccolato;
- percorsi di degustazione su prodotti tipici lombardi;
- attività formative e aziendali, con proposte legate anche al welfare e alla responsabilità sociale;
- offerta turistica e di accoglienza, con 16 camere disponibili per ospitalità;
- spazi educativi come orti e fattoria didattica.
Durante la settimana, la Cascina si rivolge in particolare a gruppi organizzati e aziende; nel weekend apre invece al pubblico con attività dedicate a famiglie e visitatori.
Un progetto che mette al centro l’inclusione
Uno degli elementi distintivi della Cascina delle Esperienze è la sua vocazione sociale. Il progetto integra infatti percorsi di inserimento lavorativo per persone in condizioni di fragilità, trasformando le attività produttive e turistiche in occasioni concrete di formazione e occupazione. L’iniziativa si configura così come un modello di economia sociale integrata, dove produzione, accoglienza e inclusione si rafforzano reciprocamente.
Il ruolo di CO.CO.BIO: comunità, ambiente e lavoro
Al centro del progetto c’è la cooperativa CO.CO.BIO – Comunità Biologica, realtà che si occupa della gestione delle attività agricole, degli spazi e dei percorsi educativi. CO.CO.BIO cura in particolare:
- la produzione agricola e la tutela della biodiversità;
- la gestione degli orti e della fattoria didattica;
- i percorsi di educazione ambientale e alimentare;
- le attività legate all’inserimento lavorativo.
La cooperativa si inserisce in una rete più ampia di soggetti del territorio – tra cui enti formativi, realtà sociali e imprese – contribuendo a costruire un sistema locale orientato allo sviluppo sostenibile.
Un progetto di rete per il territorio
Attorno alla Cascina delle Esperienze si è sviluppata una rete articolata che coinvolge scuole, enti di formazione e realtà sociali, con l’obiettivo di creare opportunità concrete per i giovani e le persone più fragili. L’iniziativa si propone anche come risposta a bisogni emergenti del territorio: dalla necessità di nuovi modelli di turismo sostenibile alla richiesta di percorsi innovativi per l’inserimento lavorativo.
La Cascina delle Esperienze si configura quindi come un progetto “a 360 gradi”, capace di tenere insieme economia, formazione e inclusione: uno spazio in cui sperimentare nuove forme di collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore, contribuendo alla crescita di un territorio che investe su comunità, sostenibilità e lavoro.