Dalla nascita nel settembre del 1986 come "costola" del volontariato locale alla realtà consolidata di oggi, la cooperativa sociale Il Capannone di Concorezzo festeggia un traguardo storico con un programma di eventi che coinvolgerà l'intero territorio fino a dicembre.
Era il 18 settembre 1986 quando un gruppo di persone di buona volontà, mosse dalla capacità di intercettare i nuovi bisogni delle famiglie di Concorezzo e del Vimercatese, decise di dare vita a una nuova realtà.
Quella che oggi conosciamo come la Cooperativa Sociale "Il Capannone" affonda le sue radici nell’esperienza dell’associazione di volontariato S. Eugenio, nata qualche anno prima, nel 1982, per occuparsi di persone con disabilità. Da quella intuizione iniziale è scaturito un percorso lungo quarant’anni, dedicato instancabilmente all’obiettivo di offrire postazioni per l’inclusione sociale e percorsi di tirocinio formativo e lavorativo.
La cooperativa, nel tempo, non è rimasta ferma: al compimento dei suoi primi vent’anni, nel 2006, ha saputo evolversi ulteriormente iniziando a erogare servizi essenziali alla persona, come i trasporti protetti per minori, disabili e anziani e la consegna dei pasti a domicilio.
Oggi, guardando indietro a questo lungo cammino, i numeri parlano di un impatto profondo sul tessuto sociale: si stima che siano circa 400 le persone accolte in questi decenni, insieme ai rispettivi nuclei familiari che, grazie al supporto della cooperativa, non si sono sentiti soli nell'affrontare le sfide quotidiane della fragilità.
Il successo più grande, come sottolineato dalla presidenza, resta il traguardo raggiunto da alcuni dei "ragazzi" che, dopo il percorso in cooperativa, hanno ottenuto un'assunzione a tempo indeterminato in aziende esterne, o che hanno trovato un equilibrio psico-fisico e una propria realizzazione in contesti non lavorativi. "Il Capannone" viene infatti descritto come uno strumento a disposizione della comunità, dove i veri protagonisti sono le persone inserite che, con impegno e sacrificio, lavorano per il raggiungimento di un obiettivo comune.
Per celebrare degnamente queste "quaranta candeline", la cooperativa, guidata dal presidente Alessandro Magni, ha predisposto un fitto calendario di appuntamenti che animeranno il territorio da giugno a dicembre 2026. I festeggiamenti prendono il via con un ospite d'eccezione: il cantautore Gatto Panceri, protagonista di un doppio appuntamento a Villa Zoia il 18 e 19 giugno.
Ma il compleanno sarà anche un'occasione di riflessione profonda attraverso una serie di incontri tematici: si parlerà di disabilità come forza della natura, del delicato tema del "dopo di noi", dell'importanza dello sport inclusivo e del valore fondamentale della cooperazione sociale.
Questo anniversario non è solo un traguardo, ma un nuovo punto di partenza in un mondo del lavoro in continua evoluzione, sorretto dalla dedizione dei soci volontari e dal sostegno costante dell'associazione "Capannone Solidarietà".